• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a LinkedIn
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a WhatsApp
  • Collegamento a TikTok
  • Informativa e norme sulla privacy
Alessio Carlino
  • Home
  • Chi sono
  • Prestazioni
  • Blog
  • Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
Sei in: Home1 / Blog2 / leonardaoliva3 / La parola può guadagnare il silenzio. Il ruolo della scuola e del doce...

La parola può guadagnare il silenzio. Il ruolo della scuola e del docente!

31 Gennaio 2019/0 Commenti/in leonardaoliva/da Leonarda Oliva

Da più di un secolo la scuola italiana è impostata allo stesso modo, anche se si cerca di attuare, di tanto in tanto, delle riforme che dovrebbero portare a cambiamenti drastici, ma che in realtà risultano palliativi “sic et simpliciter”: lezioni frontali, compiti a casa, studio mnemonico continuano ad essere il centro della didattica.

Mancano, come si può capire, le motivazioni pedagogiche e i nostri figli continuano ad imparare con le stesse vecchie metodologie delle generazioni passate.

Eppure, a nostro avviso, cambiare la scuola si può; creare e proporre un nuovo e vivace dibattito si può.

La scuola, oggi più che mai, deve essere in grado di saper accendere passioni e la passione più grande è quella verso il sapere; la “parola” del docente può guadagnare il silenzio e l’attenzione dei nostri giovani allievi perché il sapere non è lontano dalla loro vita.

E’ necessario, allora, che genitori ed insegnanti cerchino nuove motivazioni.

E’ necessario chiedersi perché la scuola, secondo alcuni, sta rinunciando ad educare i nostri figli e come bisogna rimediare subito.

Oggi la psichiatria sembra aver preso il posto dell’educazione e gli allievi non sono più considerati tali, ma quasi dei “pazienti” per i quali bisogna stilare una diagnosi.

“Stiamo assistendo –dice il pedagogista D. Novara- ad un’esplosione di diagnosi neuropsichiatriche nella scuola italiana; i ragazzi vengono spesso bollati con sigle come Pdp, Dsa, Bes, ma prima di diagnosticare a un bambino o a un ragazzo un disturbo comportamentale o dell’apprendimento dovremmo domandarci se, dal punto di vista educativo, è stato fatto tutto il possibile. Prima della terapia deve necessariamente intervenire l’educazione”.

Negli ultimi decenni gli adulti che hanno a che fare con i bambini, genitori o insegnanti, hanno dovuto apprendere una terminologia medico-psichiatrica, prima completamente sconosciuta al mondo scolastico.

Disturbi dell’attenzione, autismo, dislessia, discalculia sono le diagnosi più comuni e le certificazioni sono aumentate a tal punto che molti bambini che un tempo sarebbero stati definiti come turbolenti, indisciplinati, oggi hanno una diagnosi precisa.

Eppure, i conti non tornano: le diagnosi italiane eccedono la media di qualunque nazione europea e l’accelerazione non è in linea con le statistiche internazionali.

Cosa sta succedendo?

Con le competenze di esperto dell’educazione, Novara ci propone una risposta semplice, ma sconvolgente: stiamo sostituendo la psichiatria all’educazione.

In una scuola e in una società che stanno abbandonando la loro missione fondamentale, ossia formare le nuove generazioni, è diventato più semplice definire malato un bambino che non riusciamo ad educare.

Troppo spesso ormai si preferisce la terapia all’educazione.

Eppure, attraverso percorsi già sperimentati, è possibile opporsi a questa deriva, se solo si riesce a recuperare la missione primaria delle famiglie e dei docenti.

Queste due maggiori istituzioni dovrebbero recuperare il loro ruolo.

Un ruolo forte e necessario che chiama proprio tutti, genitori, docenti, medici, terapisti a un lavoro comune il cui unico obiettivo dovrebbe essere quello di recuperare il senso vero dell’educazione.

Solo in questo modo si riuscirebbe a restituire ai bambini, ciò di cui spesso sono privati e di cui hanno bisogno, ossia la scuola e la società.

La cosa più importante che non bisognerebbe mai dimenticare nel rapporto genitori-figli e docente-discente è che un bambino non può e non deve essere trattato come un adulto, sarebbe un grave errore, diamo sfogo al loro “pensiero magico”, permettiamo ai bambini di stare con i bambini  e non permettiamo che un adulto si sostituisca al gioco fra loro, poiché è un momento educativo irripetibile.

E’ fondamentale, inoltre, aiutare i bambini a rendersi autonomi e a non reprimere o respingere la loro voglia di  ”fare da soli” poiché, fin da piccoli, l’autostima si costruisce in modo direttamente proporzionale alla possibilità che si ha di esprimere le proprie risorse e le proprie potenzialità.

L’adulto, genitore o insegnante, deve tenere presenti le dinamiche giovanili, deve “saper ascoltare” il bambino, deve saper guidarlo con strumenti adatti ed adeguati. Deve saper stabilire regole condivise e chiare.

Ci piace concludere affermando che l’educazione è la più grande risorsa di cui dispongono i genitori e non ha bisogno di farmaci né di terapie: è sufficiente che, con chiarezza e semplicità, si stabiliscano alcune semplici regole di vita quotidiana e che i genitori diventino una risorsa per i figli.

                                                                                     Prof.ssa Leonarda Oliva

Tags: docente, leonarda oliva, scuola
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi su Telegram
  • Condividi attraverso Mail
https://alessiocarlino.it/wp-content/uploads/2019/01/scuola-docenti.png 393 526 Leonarda Oliva https://alessiocarlino.it/wp-content/uploads/2021/10/logo_alessio_carlino_sito-300x85.png Leonarda Oliva2019-01-31 09:31:042019-03-02 18:40:45La parola può guadagnare il silenzio. Il ruolo della scuola e del docente!
Potrebbero interessarti
La forza di un sogno. La Storia di Iqbal
Un giudizio obiettivo sulla FLAT TAX
Una corsa contro il tempo
Per il primo centenario della sconfitta di Caporetto
L’importanza dell’istruzione nel mondo globalizzato
LA RIVOLTA DEI “GILET GIALLI” FA TREMARE L’EUROPA
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Search Search

Ultimi articoli

  • Non tutti meritano il perdono27 Aprile 2026 - 20:35
  • Referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026. Convegno “Le Ragioni del Si e del No”8 Marzo 2026 - 9:08
  • Chi non Riesce a Controllarti Cerca di Influenzare Come gli Altri ti Vedono5 Ottobre 2025 - 17:39
  • Autovelox superstrada Cassino Formia comune di San Giorgio a Liri (FR)30 Settembre 2025 - 22:11
  • Terremoto Cassino | Aggiornamenti e infografiche26 Agosto 2025 - 7:31

Alessio Carlino

carlinoale@gmail.com

INFORMATIVE

Informativa sulla privacy

Note legali

Categorie

  • alessiocarlino
  • attivismo
  • cassino2019
  • Conoscenza
  • Convenzioni
  • Lavoro
  • lazio2018
  • leonardaoliva
  • microcredito
  • Psicologia e Comportamento
  • Psicologia Sociale
© Copyright 2012 - 2024 | Alessio Carlino Tutti i diritti riservati | www.alessiocarlino.it |
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a LinkedIn
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a WhatsApp
  • Collegamento a TikTok
  • Informativa e norme sulla privacy
Collegamento a: Reddito di cittadinanza: a chi è rivolto, come si ottiene, i soggetti per richiederlo | qui trovi tutte le informazioni aggiornate Collegamento a: Reddito di cittadinanza: a chi è rivolto, come si ottiene, i soggetti per richiederlo | qui trovi tutte le informazioni aggiornate Reddito di cittadinanza: a chi è rivolto, come si ottiene, i soggetti per richiederlo... Collegamento a: La forza di un sogno. La Storia di Iqbal Collegamento a: La forza di un sogno. La Storia di Iqbal La forza di un sogno. La Storia di Iqbal
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza su queste pagine web. Cliccando o navigando sul sito, acconsenti alla raccolta di informazioni su alessiocarlino.it e fuori da alessiocarlino.it tramite i cookie
Cookie SettingsAccetta tutti
Rivedi il consenso

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA