• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a LinkedIn
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a WhatsApp
  • Collegamento a TikTok
  • Informativa e norme sulla privacy
Alessio Carlino
  • Home
  • Chi sono
  • Prestazioni
  • Blog
  • Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
Sei in: Home1 / Blog2 / leonardaoliva3 / L’8 settembre: una tragedia tutta italiana

L’8 settembre: una tragedia tutta italiana

6 Settembre 2018/0 Commenti/in leonardaoliva/da Leonarda Oliva

Con la firma dell’armistizio di Cassibile (3 settembre 1943) che verrà reso di pubblico dominio con la dichiarazione badogliana dell’8 settembre successivo l’Italia doveva deporre le armi e cessare ogni azione di guerra contro gli Alleati.

La notizia venne accolta con grande giubilo di popolo e dovunque la folla si scatenò contro quanto rimaneva in piedi del regime fascista, soprattutto contro gli stemmi e le statue raffiguranti il duce.

La firma dell’Armistizio era diventata una necessità ineludibile dal momento che la guerra era perduta: il 10 luglio si era avuto lo sbarco degli Americani in Sicilia.

sponsorizzazione

Il 25 luglio il Gran Consiglio fascista in seduta collegiale aveva votato la caduta di Mussolini, che, come si sa, era stato arrestato per ordine del re e tradotto in luogo segreto sul Gran Sasso.Il nuovo governo, presieduto da Pietro Badoglio, nonostante le dichiarazioni marziali contro le truppe tedesche, in realtà nei cinque giorni intercorsi tra il 3 e l’8 settembre pensò bene di trovare salvezza a Brindisi già liberata dalle truppe Alleate.

Dal canto loro i Tedeschi non persero tempo ad invadere l’Italia e a prendere Roma con l’ausilio di venti divisioni comandate dal generale Kesserling.

L’Italia, dalla Campania alle Alpi, è un Paese allo sbando, i soldati italiani dovunque si trovano gettano le armi e cercano di raggiungere la loro casa.

Il Paese è spaccato in due, al Sud la popolazione è stata liberata dalle truppe Alleate; al Nord infuria la lotta partigiana contro i Tedeschi ed i Fascisti della neonata Repubblica di Salò, fondata da Mussolini su ordine di Hitler dopo averlo fatto liberare dalla detenzione del Gran Sasso.

Nel Centro-nord la popolazione italiana, che credeva di essere al sicuro da ogni forma di violenza e dalla guerra dopo la firma dell’Armistizio, si rende conto invece a sue spese che le sofferenze non sono finite: dovunque regnano sovrani il dolore e la morte.

Rappresaglie, rastrellamenti, esecuzioni sommarie, odio e vendette sono all’ordine del giorno.

Alla violenza più brutale si risponde con odio e vendetta di ogni genere e tutti i cittadini di ogni età e condizione soffrono le conseguenze della guerra civile e della furia bellica.

Le città bombardate, le case distrutte, i miasmi esalanti dai cadaveri spesso insepolti, la fuga degli sfollati alla ricerca disperata di un luogo dove trovare ricovero e salvezza: costituiscono il tragico sfondo di un Paese distrutto.

Noi cittadini di Cassino, ad esempio, non abbiamo dimenticato che la nostra città fu rasa al suolo completamente, e bisogna aggiungere che tante altre di ogni regione del Centro e del Nord ebbero lo stesso destino.

La libertà riconquistata, gli agi di una vita comoda e tranquilla tra le pareti domestiche in seno agli affetti familiari, non sempre rendono facile al nostro pensiero e alla nostra immaginazione il ricordo di quei tragici eventi.

E tuttavia basta accendere la televisione o comprare il giornale perché lo sfacelo della guerra si manifesti davanti i nostri occhi in molti Paesi del Medio-Oriente, ad esempio, che soffrono oggi quello che i nostri padri soffrirono allora.

Di fronte a tante crudeltà che tuttora si scatenano nelle tempeste delle furia bellica non possiamo non commentare con amarezza che uno strano destino sembra gravare sul progresso civile e sociale.

Quasi ciclicamente, l’essere umano pare che voglia distruggere con la guerra ciò che ha costruito faticosamente negli anni della pace.

Il nostro augurio è che possa durare illimitatamente dappertutto nel mondo quel clima di pace e di collaborazione tra i popoli che sembra essersi consolidato nella Comunità europea di cui facciamo parte.

Prof.ssa Leonarda Oliva

Tags: 8 settembre 1943
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi su Telegram
  • Condividi attraverso Mail
https://alessiocarlino.it/wp-content/uploads/2018/09/8-sett-43.png 393 526 Leonarda Oliva https://alessiocarlino.it/wp-content/uploads/2021/10/logo_alessio_carlino_sito-300x85.png Leonarda Oliva2018-09-06 20:24:372018-10-27 09:01:12L’8 settembre: una tragedia tutta italiana
Potrebbero interessarti
L’8 settembre 1943: tragedia e riscatto di un popolo che vuole rinascere (una pagina della nostra storia che gli Italiani non devono dimenticare).
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Search Search

Ultimi articoli

  • Non tutti meritano il perdono27 Aprile 2026 - 20:35
  • Referendum costituzionale del 22 e 23 marzo 2026. Convegno “Le Ragioni del Si e del No”8 Marzo 2026 - 9:08
  • Chi non Riesce a Controllarti Cerca di Influenzare Come gli Altri ti Vedono5 Ottobre 2025 - 17:39
  • Autovelox superstrada Cassino Formia comune di San Giorgio a Liri (FR)30 Settembre 2025 - 22:11
  • Terremoto Cassino | Aggiornamenti e infografiche26 Agosto 2025 - 7:31

Alessio Carlino

carlinoale@gmail.com

INFORMATIVE

Informativa sulla privacy

Note legali

Categorie

  • alessiocarlino
  • attivismo
  • cassino2019
  • Conoscenza
  • Convenzioni
  • Lavoro
  • lazio2018
  • leonardaoliva
  • microcredito
  • Psicologia e Comportamento
  • Psicologia Sociale
© Copyright 2012 - 2024 | Alessio Carlino Tutti i diritti riservati | www.alessiocarlino.it |
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a LinkedIn
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Youtube
  • Collegamento a WhatsApp
  • Collegamento a TikTok
  • Informativa e norme sulla privacy
Collegamento a: Dai funerali di Genova parte la terza Repubblica Collegamento a: Dai funerali di Genova parte la terza Repubblica Dai funerali di Genova parte la terza Repubblica Collegamento a: Vittorio-Veneto dopo un secolo di evoluzione storica Collegamento a: Vittorio-Veneto dopo un secolo di evoluzione storica Vittorio-Veneto dopo un secolo di evoluzione storica
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza su queste pagine web. Cliccando o navigando sul sito, acconsenti alla raccolta di informazioni su alessiocarlino.it e fuori da alessiocarlino.it tramite i cookie
Cookie SettingsAccetta tutti
Rivedi il consenso

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA